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ApARTe°17 - Luglio 2009

Questo è un numero veramente speciale poiché ogni copertina ha visto l’intervento manuale di sei artisti: Rino De Michele, Claudio Iaccarino, Lilli Olbi, Fabio Santin, Nicolas Schiraldi e Yetta. Una lavoro simile era stato realizzato ApARTe°1 quando Kiki Franceschi era intervenuta manualmente sulla quarta di copertina e verrà riproposto anche con ApARTe°18.
Il DVD allegato in apertura ci mostra un documentario, "IL FUOCO BRUCIA SEMPRE QUALCOSA   se qualcosa c’è" di Luigi Bianco; poi Alberto Ciampi ci catapulta in pieno Futurismo chiarendone gli aspetti e gli artisti più libertari del movimento. Ruggero Maggi scrive ancora sulla mail art che usa le istituzioni, nei luoghi delle istituzioni e contro le istituzioni e Vittore Baroni ci informa che la mail art non ama la (sua) Storia.
Importante un’intervista di Rino De Michele a Giuseppina Casarin, una delle voce più interessanti nel patrimonio del canto della tradizione popolare con curiosi disegni di Nicola Sene dedicati all’indimenticata Luisa Ronchini. Franco Pavese completa con la seconda parte (la prima parte, "il Vichingo", è stata pubblicata su ApARTe°16), intitolata "Lo tzicano industriale", quanto scritto in precedenza. Mentre Fabio Santin in "Né dio, né stato, né servi, né padroni" scrive di Puffi, di Liìl Abner e gli Shmoo. Sulla fotografia, un argomento molto presente su ApARTe°, dissertano Marco Pandin che scrive sulle foto di Guido Giannini e lo stesso Giannini in "Essere Giannini".
Per In Corso d’Opera Mila Tomsich recensisce il teatro-danza Sacco e Vanzetti con il loro spettacolo contro la pena di morte; Libertad scrive di una mostra realizzata a Milano in omaggio ad Enrico Baj; ; ancora una recensione di una mostra, "Libera l’arte/L’arte libera", tenuta ad Ivrea al Museo della Carale Accattino; Paola Brolati recensisce il CD "Era usanza cantare nelle botteghe della Rocca" che raccoglie, tra le altre esecuzioni, alcune bellissime canzoni della tradizione anarchica; poi un libro di Alessio Lega e Rocco Marchi, "E ti chiamarono matta" con un CD allegto con le canzoni dello psichiatra/cantautore Gianni Nebbiosi ; un libro, "Dalle marionette, dei burattinai e del burattinaio" di Liliana Ugolini; uno scritto di Alberto Ciampi sul simbolo grafico dell’A cerchiata; un libro autoprodotto di Tiravento con disegni di Gaetano Miallo ed il periodico bimestrale "Il grandevetro".
Allegato al numero un libretto, ½ formato di ApARTe°, di Alberto Ciampi dal titolo: "ARTE&ANARCHIA il caso futurismo: l’incontro con gli anarchici" con immagini tratte da "barriera penetrabile" una performance di Rino De Michele alla libreria Tikkun di Milano del 18 dicembre del 1999.
In quarta di copertina fotografie, sul tema de "La lettura", di Guido Giannini.

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