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ApARTe° 9,31

Il CD di Cesare Callà, "Erich Mühsam: di poesia musica e anarchia", rimanda alla seconda parte - la prima la potete leggere su ApARTe° 8,30 -  di "Kabarett ist Tot", uno scritto di Paola Brolati sul cabaret tedesco a cavallo della II Guerra Mondiale. Con la firma di Lavinia Vivian pubblichiamo un articolo su Nina Sadur, una scrittrice e regista teatrale marginale le cui attenzioni estetiche risiedono nelle periferie della comunità sociale; Lavinia ne riporta anche il prologo di "Fratello Cicikov", una rivisitazione di Sadur de "Le anime morte" di Gogol. Le quattro pagine centrali sono destinate ad un fumetto di Quisco (Guido Carrara), "Il purzel ‘lè una musina" su una realtà contadina, oggi discussa, che era l’uccisione e la macellazione del maiale. Di Massimo Mazzone una recensione di "Vacanze", una mostra di Mauro Folci sul lavoro e rifiuto del lavoro. Sarah Revoltella espone il suo progetto no-profit internazionale "Io combatto". In un lungo articolo, "Gianni Pettena: l’anarchitetto", Alberto Ciampi scrive di architettura e architetti radicali al quale segue la sua intervista a Gianni Pettena. Franco Buncuga dialoga con l’artista anarchico Santiago Serra e analizza la sua mostra "Mea culpa" al PAC di Milano. In Corso d’Opera troverete recensioni di libri, dischi e iniziative culturali. In quarta di copertina i veloci ritratti di una parte degli apartisti acquerellati dal direttore Claudio Jaccarino. Prima di chiudere queste note anticipiamo un progetto interamente di nostra produzione che arricchirà il prossimo numero della rivista, il CD, "Woody on our side", in omaggio a Woody Guthrie, a cura di Rino De Michele.

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